
Alcachofe alla romana
"Le alcachofe alla romana si presentano in due modi: carciofi alla romana (cottura lenta con aglio, menta e olio d'oliva) e carciofi alla giudia (fritte intere fino a diventare croccanti come petali di fiori). Entrambe utilizzano la varietà tenera di alcachofa romanesco, apprezzata per l'assenza di peluria interna. Le alcachofe sono un'ossessione stagionale a Roma da novembre ad aprile."
Logistica
Moderato
Vibe
Stagionale, delicato
Duration
30-45 minuti
Best For
Vegetariani
La Storia
Le carciofi alla giudia sono nate nel Ghetto ebraico nel XVI secolo. La versione fritta richiede alcachofe enormi che vengono sbattute contro un tavolo per aprire le foglie, poi vengono immerse due volte in olio bollente.
Segreto Locale
"La stagione ottimale è da febbraio a marzo, quando il loro sapore raggiunge il suo apice. Mangiatele con le mani, foglia per foglia. Disponibili in tutti i ristoranti tradizionali romani durante la stagione delle alcachofe."
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Carbonara
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La Règle de la Trattoria
Trattoria Romana
Una trattoria è un ristorante italiano familiare e informale che serve cucina regionale semplice a prezzi accessibili, tipicamente con tovaglie di carta e menu scritti a mano. Le vere trattorie non fanno mai pubblicità, non hanno mai menu in inglese con foto e non danno mai la priorità ai turisti. Sono rumorose perché i romani parlano ad alta voce, strette perché lo spazio è costoso e servono piatti che i locali mangiano ogni giorno.

Frituras (Fritti)
I Fritti
Le friture sono antipasti fritti che si servono prima della pasta o della pizza, tra cui supplì (palle di riso fritte con mozzarella), fiori di zucca (fiori di zucchine fritti) e crocchette di patate. Sono croccanti, caldi, si mangiano con le mani e sono centrali nella gastronomia romana. È un rituale sociale: si ordina un piatto per il tavolo e tutti si servono.