
Cultura vitivinícola romana
"La cultura vitivinícola romana si concentra sui vini bianchi di Frascati e dei Castelli Romani, prodotti con uve Malvasia e Trebbiano. La tradizione di ordinare 'vino della casa' alla spina è ancora forte: il vino della casa è locale, economico (8-12 € al litro) e perfetto per un consumo quotidiano. I romani considerano il vino come un accompagnamento ai pasti, non come un evento."
Logistica
Accessibile
Vibe
Semplice, locale
Duration
Con il pasto
Best For
Pasti
La Storia
Le colline dei Castelli Romani producono vino bianco fin dall'antichità romana. Storicamente, i romani bevevano vino ad ogni pasto, diluito con acqua. Lo snobismo vinicolo è meno comune che in Toscana.
Segreto Locale
"Richieda sempre vino bianco della casa in caraffa da mezzo litro: costa 4-6 € e si abbina perfettamente alla cucina romana. Eviti bottiglie costose nelle trattorie; non sono necessarie."
Gallery

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Carbonara
La carbonara è un piatto di pasta romano preparato con tuorli d'uovo, formaggio Pecorino Romano, guanciale e pepe nero—assolutamente nulla di panna. Il calore della pasta cuoce l'uovo crudo in una salsa setosa e cremosa che riveste ogni filo. È il piatto più emblematico di Roma, feroce protetto dai locali che considerano l'aggiunta di panna un crimine culinario.

La Règle de la Trattoria
Trattoria Romana
Una trattoria è un ristorante italiano familiare e informale che serve cucina regionale semplice a prezzi accessibili, tipicamente con tovaglie di carta e menu scritti a mano. Le vere trattorie non fanno mai pubblicità, non hanno mai menu in inglese con foto e non danno mai la priorità ai turisti. Sono rumorose perché i romani parlano ad alta voce, strette perché lo spazio è costoso e servono piatti che i locali mangiano ogni giorno.

Frituras (Fritti)
I Fritti
Le friture sono antipasti fritti che si servono prima della pasta o della pizza, tra cui supplì (palle di riso fritte con mozzarella), fiori di zucca (fiori di zucchine fritti) e crocchette di patate. Sono croccanti, caldi, si mangiano con le mani e sono centrali nella gastronomia romana. È un rituale sociale: si ordina un piatto per il tavolo e tutti si servono.